Dalla vita di un'osteopata

Sbagliare è umano, cambiare è più bello!

Di Manuela Di Vito

Condividi su:

Come le abitudini influenzano il nostro stile di vita e la nostra salute.

Quanto è difficile abbandonare un’abitudine? Sicuramente più impegnativo di quanto possa essere costruirne una nuova.

Le sedute di osteopatia diventano ampie finestre di dialogo con il paziente che mostra se stesso in tutta la sua
complessità. Molte delle problematiche di salute che vengono accolte in studio sono il frutto di
abitudini scorrette instaurate nel tempo e così radicate da non permettere di vedere una possibilità di cambiamento.

Restare nella zona di comfort è il modo più semplice per non prendersi la responsabilità della nostra vita e della nostra salute.

Lo spazio di una seduta è uno spazio limitato: pensare di risolvere un problema solo attraverso l’applicazione di una terapia,
quella sul lettino, è impensabile. Ci vuole un cambio di tendenza!

Movimento, cura e responsabilità nella gestione dello stile di vita sono dei paradigmi sui quali si basa la mia osteopatia,
al cuore della quale c’è un motore molto forte e potente che, se alimentato, è in grado di compiere miracoli:
la (buona) volontà.
Nessun operatore potrà mai sostituire la volontà di un individuo di cambiare e creare nuove e sane abitudini:
questo è il potere del prendersi cura di sé.

Quanto tempo ci vuole per cambiare un’abitudine?

Molte teorie affermano che per instaurare una nuova abitudine c’è bisogno di ventuno giorni.

Negli anni Sessanta il chirurgo
Maxwell Maltz
osservò che questo tempo non è sufficiente.
Secondo l’University College di Londra, i giorni necessari sono sessantasei.

Il circolo vizioso dell’abitudine

L’abitudine è un grande limite che poniamo alle nostre vite.
Vivere sempre secondo abitudine rende la nostra esistenza prevedibile,
come guardare un film di cui conosciamo già il finale.

Paura e pigrizia nell’arte del procrastinare

La paura è un sentimento lecito, ma può diventare un motore di cambiamento.
Possiamo scegliere di usarla come combustibile per evolvere.

La neuroplasticità cerebrale

La neuroplasticità è la capacità del cervello di modificare la propria struttura nel tempo
in risposta a esperienze ripetute.

La salute è tanto un diritto quanto una responsabilità:
al terapeuta il compito di educare, al paziente quello di mettere in atto il cambiamento.

Allenarsi al cambiamento

Allenati al cambiamento!

Ti propongo un esercizio: prendi una posizione comoda e inizia a respirare lentamente e profondamente.
Concentrati su una tua abitudine che sai essere poco affine al tuo benessere.

Prendi un foglio di carta e crea due colonne:
ciò che sono abituato a fare e
ciò che posso scegliere di fare.


Qui trovi il video dove ti mostro come creare la tabella.

Esercizio di respirazione


Qui trovi un breve esercizio
per sintonizzarti con la tua respirazione.

Ultimi Articoli

Condividi Articolo