Ritorno alle radici, scelta d’amore
“Le origini hanno un sapore particolare”, mi dice un mio caro paziente questa mattina, consigliandomi il riposo volto a ricaricare le mie batterie per un nuovo anno. Ma andiamo per gradi.
Ho iniziato questo 2020 in quella che reputo la mia casa, in montagna, ed è lì che sono tornata oggi a chiudere questo anno che per me è stato illuminante, ricco, pieno e vuoto allo stesso tempo: in una parola, un anno unico, nel senso positivo del termine (sì lo so, sono controtendenza…).
Non me ne vogliano coloro i quali hanno sentito il peso di questo 2020: a loro tutto il mio amore e tutta la mia comprensione. Personalmente sono dell’idea che abbiamo la possibilità di osservare quanto accade da tantissimi punti di vista differenti: ogni cosa può prendere quindi le vesti di pessima condanna, ma anche di grande occasione.
Chi mi conosce sa che mi piace tanto viaggiare: ho avuto modo di visitare molti Paesi sia per formazione che per piacere, ma vi assicuro che il viaggio più bello che io abbia mai fatto lo sto conducendo da sola, in un posto dal quale ho sempre cercato di fuggire: il viaggio più bello lo sto conducendo dentro di me.
Vi consiglio di prendere il primo treno che parte verso la vostra Anima: non serviranno valigie o abiti buoni. Basterà portare con voi coraggio, desiderio, fiducia, curiosità e tanta voglia di sentire cos’è davvero la felicità. A condurre questo treno è l’Amore immenso del quale ognuno di noi è pieno.
Questo 2020 è stato ricco di momenti di solitudine e silenzio e non è stato semplice starci dentro, ma piano piano, con pazienza e con tempo, ho imparato a coglierne la bellezza ed ho potuto notare che il silenzio è ricco di poesia e di parole.
Amore: il più bel dono che Universo ci abbia fatto. Amore è il motore che muove l’intero universo, è l’unico combustibile in grado di spostare mari e monti. Ogni cosa è generata se davvero è mossa da Amore. Amore è l’unica cosa che fattivamente porta i frutti buoni: ci vuole solo tanta pazienza per lavorare il terreno. Amore è la parola che esce dalle labbra degli amanti, attraverso cui essi si riconoscono e si chiamano su questa terra. A loro dedico un sorriso perché nei loro sguardi c’è parte di infinito.
Desiderio: una delle parole più affascinanti delle quali ho approfondito il significato. Desiderio sta letteralmente a significare “assenza di stelle”: da questa assenza nasce un sentimento di ricerca appassionata che porta verso la Luce.
Esperienza: lei è l’unica in grado di segnarci veramente dentro, facendo sì che quei vuoti che si percepiscono di fronte a qualcosa che non conosciamo prendano poi la forma di qualcosa che, in un certo senso, è vivibile. Qualcosa che non ci spaventa più.
Emozioni: imparare a conoscerle e a riconoscerle dentro di noi è una grande conquista. Seppur a volte causa di sofferenza, rendono la nostra vita più colorata, più saporita, più emozionante.
Montagna: grande amica mia. Camminare in silenzio attraverso boschi e colline è stata una tra le cose più belle che io abbia imparato a fare durante questo anno. Una cara docente di osteopatia pediatrica ci invitava sempre a porci come delle montagne dietro i nostri pazienti: attente e stabili osservatrici. In montagna la mia anima è in pace e trova il coraggio per superare, passo dopo passo, ogni paura.
Rami secchi: questa teoria mi ha sempre spaventata. Pensavo che togliere fosse una cosa negativa, brutta, di fronte alla quale non avrei avuto scampo e mi sarei sentita totalmente persa. Ho capito poi che non è così. Tagliare non significa affatto uccidere, bensì vuol dire fare spazio: spazio che è utile poi ad accogliere cose nuove, cose belle, cose che ci rendono realmente felici. Fare spazio è stata la cosa più bella che io abbia imparato in questo anno.
Alberi: invito sempre i miei cari pazienti a sentirsi come alberi, io mi sento esattamente come loro. Dalle profonde radici che sprofondano e si nutrono della ricca terra, aggrappati alle rocce dell’esistenza ma con rami lunghi, alti, liberi; foglie mosse dal vento della vita, volti sempre alla ricerca del Sole.
Io: io esisto, io ci sono ed ho la fortuna di sentire e di amare. Amare è la cosa più bella del mondo e sono immensamente grata per questo dono. Ho capito che gli altri sono il nostro specchio e dare il mio amore, esprimerlo, è un po’ come donarlo a me stessa e la cosa mi rende davvero tanto felice. Io sono l’artefice del mio destino: io, e nessun altro ha questa grande bella responsabilità.
Gli altri: c’è una bellissima espressione attribuita alle popolazioni Maya: “io sono un altro te, tu sei un altro me. Se io ti danneggio danneggio me stesso, se io ti amo e ti rispetto, amo e rispetto me stesso”. Trovo che questa sia una delle più belle dichiarazioni di sempre e che realmente sia un modo di vivere e di rapportarci con gli altri in grado di modificarci dentro. Cambiando il dentro, tutto ciò che è fuori diventa spettacolare.
Sette anni fa il mio papà è andato via. Ho attraversato immense paludi di dolore, odio, rabbia, frustrazione, ansia, paura. Oggi posso ammettere che tutto quel dolore è stato necessario affinché io riuscissi a percorrere la “mia strada”. Se mi guardo allo specchio oggi posso dire di riconoscermi e di non essere poi così male. Anzi. Sono fiera di me. A papà la mia gratitudine per mille e più motivi ma, specialmente, perché grazie alla sua assenza ho capito davvero io chi sono.
Fiducia nel cambiamento: in ogni essere vivente c’è questa splendida scintilla che è il cambiamento. Questa scintilla va alimentata ogni giorno con tanta, immensa fiducia. Nel cambiamento c’è la vita (caro il mio Still…) e ad esso, se desideriamo vivere, non possiamo opporci. Non avere fiducia nel cambiamento è non avere fiducia nella vita. Io scelgo la vita, ogni giorno.
Tempo: necessità di ognuno di noi. Prendendomi il tempo per stare con me ho portato alla luce così tante cose che non basterebbe una notte per raccontarle tutte. Il tempo è un grande alleato, basta saperlo riconoscere. Universo ci ha dato la possibilità di sfruttare il tempo per scrivere le pagine della nostra storia personale ogni giorno. Ci pensate? Ogni giorno, minuto, secondo e momento che passa abbiamo la possibilità di scrivere qualcosa di nuovo e diverso rispetto a ieri. Ogni giorno possiamo scegliere di che colore saranno le pagine della nostra vita. Ci è data la possibilità di cambiare: non è a dir poco meraviglioso?
Gratitudine: ogni mattina mi sveglio e sorrido esprimendo la mia gratitudine nei confronti dell’Universo e della vita che mi accoglie e mi abbraccia e mi porta verso nuove esperienze. Ogni mattina appunto sul mio diario personale le cose belle che sento e che desidero per quella giornata. Ogni mattina esprimo la mia immensa gratitudine nei confronti dei miei pazienti che ogni giorno scelgono di affidarsi a me, anche solo per il tempo di una seduta, e con fiducia lasciano che io mi introduca nelle loro vite. Sono immensamente grata perché attraverso i loro occhi io mi riconosco e posso dirmi fiera e felice di ciò che faccio ogni giorno, portando avanti la mia missione. La gratitudine è importante, è uno di quegli stati d’animo che spero tutti possano sentire. Sono grata di essere una terapeuta. Non potevo chiedere di meglio.
Famiglia: è un altro grande dono che l’Universo ha messo a nostra disposizione poiché è da essa che apprendiamo l’Amore e da essa traggono origine le nostre radici. “Le nostre radici hanno un sapore particolare”, dice il mio paziente. Ammetto che è così. Durante questo anno, lungo e breve, ho sentito tanto la mancante presenza della mia famiglia ed è qui, oggi, che ho desiderato tornare: dove sono nata, dove il mio viaggio è cominciato. Accanto alla mia mamma, splendida luce che mi sta accanto, ai miei cari zii, agli affetti che mi hanno vista crescere. Mi inchino di fronte a questa Vita meravigliosa e ringrazio l’Universo per aver messo a mia disposizione tutto questo.
Ed è da qui, da casa mia, che voglio donare ad ognuno di voi una preghiera di San Francesco, portatore sano di Luce e di Amore. L’ho appuntata sul mio diario.
Auguro a voi di essere investiti dalla luce dell’amore, che ogni vostra azione sia spinta da amore, che ogni vostro attimo su questa terra sia pieno di amore. La vita è un’esperienza unica nel suo genere e come tale, ogni giorno, va vissuta. Non abbiate paura di aprire il vostro cuore al cambiamento, non abbiate paura di inondare la vostra vita di Amore. Non abbiate paura di cercare la vostra personale felicità.
Chiedetevi ogni giorno se realmente ciò che state facendo e vivendo è quello che vi rende felici.
Abbiate tanta fiducia, siate come alberi e prendete il vostro tempo per crescere e decidere dove dirigere il treno della vostra vita. Vi assicuro che, una volta trovata la giusta strada da prendere, il paesaggio sarà meraviglioso, ancor di più il vostro cuore.
Amore, amore ed ancora amore per tutti. E prima di tutto amore per voi stessi. Che questo 2020 ci lasci educati ad un’esperienza di vita diversa, più consapevole.
Namasté, Manuela, osteopata.












