Osteopatia e Scienza

Il movimento ti cambia la vita!

Di Manuela Di Vito

Condividi su:

Quando penso al movimento mi vengono in mente quei video che ritraggono l’osservazione in vitro di una cellula: che grande e dinamica organizzazione, e pensare che senza quel movimento impercettibile non ci sarebbe la vita!

Una tra le frasi che viene più spesso affiancata all’osteopatia trae le sue origini dalla visione del nostro padre fondatore, Andrew Taylor Still, il quale identificava nel movimento la vita stessa e ha fatto del concetto di movimento uno tra i princìpi fondanti della filosofia osteopatica.

“La vita è movimento, senza movimento non c’è vita”

Come dare torto a questa intuizione! Pensiamo all’acqua, ad esempio. Se in essa non ci fosse movimento risulterebbe presto somigliante a uno stagno. Portiamo l’attenzione a un corpo umano, ora. Quale sarebbe il risultato di una vita senza movimento? La stessa definizione di salute prevede il fatto che ci sia un movimento: lo dimostrano i grandi meccanismi di omeostasi ed allostasi, che sono poi alla base della vita.

Nella mia metodologia di lavoro amo affiancare il movimento attivo al trattamento osteopatico: trovo che sia di fondamentale importanza per l’educazione terapeutica del paziente!

Il movimento consapevole nella cura osteopatica

Durante la prima ondata di Covid19 mi sono chiesta come mi sarei potuta rendere utile alle persone che, come me e come tutti, avrebbero dovuto passare il loro tempo in casa, senza la possibilità di muoversi. Avevo da poco concluso un corso di ginnastica posturale a Roma e ho pensato di mettere a disposizione del popolo del web quanto avevo imparato, unendolo ai principi di osteopatia e biomeccanica e dando ampio spazio alle tanto care anatomia e fisiologia.

Ho ideato così un format sulla mia pagina Facebook che ho chiamato OsteoFitness (nome che nel tempo si è trasformato in OsteoWellness ma ve ne parlerò poi…) dove, con l’aiuto di una modella speciale, ho proposto una serie di esercizi basici utili non solo a lavorare su determinati distretti anatomici, come cervicale, lombare, diaframma e coste, o su sintomi come la sciatalgia, ma anche e specialmente utili per la presa di coscienza da parte del paziente in merito alla conoscenza del suo corpo, del movimento e di quanto questo sia funzionale al mantenimento della salute.

Trovo che sia fondamentale responsabilizzare il paziente verso la sua salute e il suo wellness inteso come benessere a 360°. Per troppo tempo il concetto di cura è stato visto unicamente a carico del terapeuta: questo può essere vero, ma solo in parte.

La fetta più grande del lavoro spetta al paziente, alla sua fiducia, alla sua motivazione, alla sua volontà e al suo desiderio di migliorare le sue condizioni di partenza a favore di una vita più sana ed in equilibrio, poiché è nel paziente stesso il pieno controllo del proprio benessere e della propria salute (a volte bisogna solo ricordarlo!).

Ho riassunto i benefici che porta il movimento consapevole in cinque punti: scopriamoli insieme!

Cinque motivi per fare movimento consapevole!

  1. Prevenzione: il movimento fa parte della prevenzione primaria, ossia quel genere di prevenzione che permette di evitare o contrastare l’insorgere di una malattia. Fare movimento, infatti, ci aiuta a tenere sotto controllo anche due tra le più grandi problematiche che si riscontrano in una grande parte della popolazione mondiale: obesità e diabete, due vere e proprie pandemie!
  2. Buon umore: il movimento è complice della produzione di alcuni ormoni come serotonina e dopamina, che aiutano nella diminuzione della percezione del dolore. Insieme alle endorfine, questi ormoni sono responsabili della sensazione di eccitazione, soddisfazione e relax: sono noti come gli ormoni della felicità. Altri due ormoni coinvolti in caso di sforzo fisico, ma anche psichico, sono adrenalina e noradrenalina, che oltre ad avere un effetto sul muscolo e sulla frequenza del battito cardiaco permettono a tutto l’organismo di adattarsi allo sforzo. Durante l’attività fisica viene stimolato anche il sistema endocannabinoide, che provoca un effetto di rilassatezza e benessere: ha un effetto sulla mente oltre che sul fisico.
  3. Tono muscolare: facendo movimento entrano necessariamente in gioco i nostri muscoli che, a seguito di una stimolazione ripetuta nel tempo, diventano più forti. Il movimento favorisce anche la produzione di nuovo tessuto osseo: ne consegue che il rischio di fratture o lesioni sarà notevolmente ridotto!
  4. Difese immunitarie: praticando attività motorie in maniera costante e controllata, senza eccessivo carico di stress, si potenzia e protegge il nostro sistema immunitario. Numerosi studi dimostrano che un’attività di tipo aerobico, come la camminata a passo svelto, migliora la funzione del sistema immunitario anche nei soggetti anziani, che ne trarranno beneficio anche in termini di miglior risposta a un’eventuale terapia farmacologica.
  5. Autostima: fare movimento migliora la nostra autostima su tanti versanti: ci fa sentire padroni del nostro corpo e ci mostra con praticità che, grazie al movimento, anche le nostre sensazioni esterne ed interne possono cambiare. Il movimento ci mette davanti a nuove sfide e, superando a mano a mano i nostri limiti, ci procura un evidente stato di benessere. Questo è fondamentale per migliorare il rapporto con noi stessi e con la nostra autostima!

Spunti e Riflessioni

Anche mente ed anima hanno bisogno di muoversi! Mi piace pensare che il movimento non sia solo una questione di esercizio fisico: il movimento ha infatti una componente che coinvolge anche l’intelletto. Per questo invito sempre i miei pazienti a ritagliarsi uno spazio per allenare e mantenere vivi anche altri aspetti del sé come curiosità, spirito critico, creatività… tutto ciò che dia la possibilità di esprimere se stesso attraverso mezzi come la scrittura, la lettura, la meditazione o semplicemente ascoltando una canzone che sia di ispirazione. Vi assicuro che è un’ottima medicina!

C’è sempre tempo Molti pazienti mi riferiscono di non avere tempo da dedicare al movimento, che sia di tipo fisico o intellettuale. Certo, la vita di oggi ci porta a correre e a rincorrere qualsiasi tipo di bene, ma è davvero così impossibile ritagliarsi un momento da dedicare a ciò che ci rende felici e che può aiutarci a stare bene? In fondo siamo o non siamo la persona più importante per noi? E se il corpo è un mezzo che ci permette di godere delle bellezze della vita, trovo che sia fondamentale dedicargli tempo e cura. Facciamo un tentativo!

Movimento è salute Quando penso al movimento mi balza subito alla mente l’attività del diaframma toracico, che separa e allo stesso tempo mette in comunicazione due grandi cavità anatomiche entro le quali risiedono organi di fondamentale importanza: la cavità toracica e quella addominale. Se non ci fosse questo genere di scambio, di movimento, la vita sarebbe impossibile e cesserebbe di essere. Possiamo stimolare un buon equilibrio tra queste strutture allenando la respirazione diaframmatica: sono sicura che ne hai sentito parlare!

Conclusioni

Ho pensato di allegare qui sotto alcuni tra i video che ho realizzato e che mostrano esercizi specifici per diversi distretti come la cervicale e la lombare. Sono sicura del fatto che ti saranno utili per prevenire problemi come il mal di schiena!

Nei video mi vedrete all’opera insieme alla mia mamma, settantenne. Lei è stata di grande ispirazione sia per i miei pazienti che per i miei amici, trentenni, i quali si meravigliavano della sua mobilità corporea: la mia mamma era ed è spinta tutt’ora da un immenso spirito di adattamento e da una grande voglia di imparare cose nuove mettendosi in gioco. Puoi farlo anche tu!

Ultimi Articoli

Condividi Articolo